Costituire una Srl è un momento delicatissimo per chi intende avviare una nuova società. Per questo, affidarti a noi ti permetterà di dare il via alla sua Srl in modo semplice, grazie ad un supporto a 360 gradi.
Per iniziare, bisogna creare lo statuto e l’atto costitutivo, che dovranno essere verificati e firmati dinanzi ad un notaio da parte di tutti i soci. Sarà lui, poi, ad occuparsi delle comunicazioni necessarie.
Esistono tre principali tipologie di società: la Srl ordinaria, la Startup innovativa e la Srl Semplificata. La srl ordinaria è quella utilizzata per tutte le nuove attività, dato che è più flessibile e veloce. Nel caso, però, delle startup innovative, sono società con caratteristiche tecnologiche e possono ottenere diverse agevolazioni. Queste, possono essere costituite in due modi: o come una Srl ordinaria, quindi usufruendo dell’aiuto professionale del notaio, oppure in modo telematico, affrontando costi inferiori.
La Srl semplificata, invece, nonostante presenti diversi limiti, è la società che presenta costi iniziali di costituzione ridotti.
Quanto costa aprire una Srl ordinaria
Una Srl ordinaria parte da un capitale minimo di un euro e non ha un limite massimo. Il capitale sociale può essere conferito in denaro, beni o servizi e può essere anche iscritta come startup innovativa. Uno dei principali costi da sostenere è quello del notaio, il cui onorario può aggirarsi sino ai 3000 euro. Gli altri costi includono la creazione dei documenti, l’onorario del notaio e le imposte. Ovviamente, per il mantenimento della società, sarà necessario versare alcune tasse annuali e coprire i costi di gestione per la contabilità e la redazione del bilancio.Quanto costa aprire una Srl semplificata
In una società a responsabilità limitata semplificata, il capitale sociale minimo parte da un euro e può arrivare, al massimo a 9.999 euro. I conferimenti dei soci possono avvenire solo in denaro e si avvia grazie ad un modello ministeriale, che non può essere personalizzabile. Una Srls non può essere iscritta come startup innovativa e, nonostante non possa quindi godere di agevolazioni, presenta costi nettamente inferiori ad una ordinaria. Le uniche imposte da versare, escludendo il costo del notaio che non dovrà richiedere onorario per la costituzione, si attestano attorno agli 800 euro. In soldoni, i costi iniziali da sostenere sono 200 euro per il Diritto annuale, 200 euro per l’imposta di registro, 309, 87 euro per la tassa di concessione governativa per i libri sociali, marche da bollo da 16 euro per ogni 100 pagine del libro sociale e 25 euro di diritti di segreteria per ogni libro. Ovviamente, però, non è tutto oro ciò che luccica. Il capitale troppo basso di una Srls non permette di sostenere le spese iniziali necessarie all’avvio o di ottenere la fiducia delle banche per richiedere prestiti. Nonostante nemmeno in questo caso i soci non mettano a rischio il proprio capitale, sono ugualmente responsabili a livello civile, amministrativo e penale per quello che avviene in azienda.I fattori che influenzano l’avvio di una società a responsabilità limitata
Per calcolare il costo dell’apertura di una Srl, è importante tenere presenti diversi fattori. Innanzitutto, l’ammontare dei conferimenti, quindi il capitale sociale, il tipo di Srl, se semplificata o unipersonale e il numero dei soci, oltre che la complessità dello statuto. Ragionando su una società a responsabilità limitata con un socio solo e un capitale di 10.000 euro, si potrebbe ipotizzare un costo di costituzione di circa 3000 euro, diviso in:- 2000 euro di spese notarili, incluse tasse, bolli e onorario;
- 1000 euro di spese per il consulente, che si occuperà della regolarizzazione di tasse, bolli, onorario, redigerà lo statuto, aprirà la partita iva e
- Contabilità ordinaria, che richiede controlli più rigidi rispetto a quelli della semplificata, quindi con costi maggiori;
- Un conto corrente bancario della società che, chiaramente, presenta costi maggiori rispetto a quelli delle ditte individuali;
- Un fido bancario, o tasso di scoperto, maggiore rispetto alle ditte individuali;
- Alle imposte di bollo e alla tassazione per locazione di immobili, superiori a quelli sostenuti dalle persone fisiche;
- Al pagamento annuale dei diritti di iscrizione a camera di commercio, e dei diritti per i libri sociali.
Il caso delle Srl: basta davvero solo un euro?
Molti imprenditori che decidono di dare il via alla propria azienda, sono spesso attirati dall’aspettativa di poter aprire una attività con solo un euro. Il capitale minimo di un euro può rappresentare un grosso svantaggio per i soggetti che decidono di iniziare una nuova attività. Con le Srl ad un euro, è possibile dare inizio ad una società pur non avendo un grosso capitale a disposizione. Queste, però hanno meno costi, dal momento che si risparmia sia il costo del notaio per costituire la società, sia i bolli per l’atto di costituzione, sia i diritti di segreteria. Questo tipo di società permettono, quindi, di abbattere quasi tutti i costi. Nonostante questo, però, restano da affrontare:- Tassa di registro;
- Diritto annuale CCIAA;
- CCGG per la burocrazia dei libri;
- Diritti e bolli;
- Bollatura del libro giornale e inventari.
