Cerca

Come si costituisce una SRL o SRLS?

Hai sempre desiderato aprire la tua impresa ma non hai idea di come partire con la tua nuova attività? Allora, è importante partire da un punto chiave, cioè quale tipo di società adottare. La maggior parte delle aziende di piccole e medie dimensioni utilizza la società a responsabilità limitata o la sua versione semplificata. Attualmente, per poter procedere, è necessario che il contratto e la sua sottoscrizione avvenga dinanzi al notaio, quindi, è importante individuare e capire le basi di questa forma societaria.

Cosa è una Srl e come si costituisce?

I manuali di economia aziendale definiscono la Srl come una società di capitali a responsabilità limitata e, oltre alla forma tradizionale, presenta anche una versione semplificata, Srls, costituita come forma di agevolazione per una serie di gruppi di imprenditori, dal momento che può essere aperta con un capitale massimo di 9.999 euro. Per costituire una società a responsabilità limitata, bisogna procedere per step. Innanzitutto, è necessario sottoscrivere un contratto dinanzi al notaio. Grazie all’art. 2 del D. Lgs n. 183/2021, è possibile effettuare questo passaggio virtualmente, procedendo con la costituzione on-line della società.  Il contratto poi va registrato lo stesso presso l’Agenzia delle Entrate e, per ultimo, entro dieci giorni dalla stipula dell’atto costitutivo, deve essere iscritto al registro delle imprese. L’atto costitutivo dovrà presentare diverse informazioni, tra cui le generalità dei soci, la denominazione, il capitale sociale, l’amministratore e il rappresentante della società. Questo non vuol dire che una Srl debba per forza essere costituita da più soggetti. È possibile procedere per atto unilaterale, cioè con un solo socio, che dovrà versare l’intero importo del capitale minimo, che in questo caso è di 10 mila euro. Nelle aziende costituite con più soci, il capitale dovrà essere versato per almeno il 25%.

Aprire una Srl, i costi

L’imprenditore che desidera costituire una Srl, dovrà sostenere diversi costi. Prima di tutto, dovrà versare l’imposta di registro pari a 200 euro e l’imposta di bollo di 156 euro. Poi, dovrà versare 90 euro per i diritti di segreteria per permettere l’iscrizione al registro delle imprese. Solo per il primo anno, sarà necessario pagare 120 euro per effettuare l’iscrizione alla camera di commercio e 300 euro per la tassa di concessione governativa. Infine, bisognerà tenere conto dei costi di apertura partita IVA e di una Pec per le comunicazioni, oltre all’onorario per il notaio che, solitamente, si aggira sui 2000 euro. Una società a responsabilità limitata è un modello societario oggetto di riforma nel 2003. La figura che resta centrale qui, è quella del socio e la sua flessibilità ha fatto sì che questo modello possa essere il fulcro delle piccole e medie imprese. Negli ultimi anni, inoltre, la Srl ha iniziato ad essere presa in considerazione anche tra le grandi imprese.

Perché la Srl è la scelta più adatta?

Una società a responsabilità limitata, come già intuibile dal nome, rappresenta una vera e propria garanzia per i soci, dal momento che questi non saranno responsabili con il patrimonio personale, ma risponderanno solo nella percentuale di denaro versato e investito. In questo modo è anche possibile calcolare rischi e debiti. Proprio per questo motivo, quando si crea una Srl, è necessario che tutti i soggetti interessati si rechino avanti al notaio per redigere l’atto costitutivo societario che dovrà essere firmato, sottoscritto e letto a voce alta, per permettere a tutti di prenderne visione.

Cosa cambia in una società a responsabilità limitata semplificata?

Innanzitutto, in entrambi i casi la società risponde solo con il capitale sociale, quindi non esistono differenze per quanto riguarda la responsabilità patrimoniale. Questo vuol dire che, se il capitale sociale non fosse sufficiente a coprire un obbligo, per i creditori non sarà possibile aggredire il patrimonio dei soci. Proprio per questo in Srl e in Srls si parla di autonomia patrimoniale perfetta. La Srls è un modello societario nuovo, introdotto nel nostro ordinamento dal 2012, con lo scopo di rendere più accessibile la costituzione di una società e, proprio per questo, nei costi non è compreso il compenso per il notaio. Il 2012 ha rappresentato un anno rivoluzionario, poiché si è previsto il capitale sociale minimo pari ad un euro, a differenza dei 10 mila euro previsti per la costituzione di una Srl. Dal 2013, però, anche la sua versione tradizionale ha introdotto questa possibilità, facendo venire meno la forza della Srls. Allora, esistono ancora differenze sostanziali tali da far scegliere uno o l’altro modello?

Le differenze tra Srl e Srls

La Srls prevede un modello ministeriale rigido, che limita l’autonomia dei soci nelle funzioni della società a responsabilità limitata semplificata, al contrario della Srl, che ha uno statuto molto flessibile. Nonostante questo, i soci godono di libertà statutaria nei confronti:
  • Delle modalità di amministrazione e controllo della società
  • Del funzionamento dell’assemblea
  • Dei conferimenti
  • Delle responsabilità dei soci e alle cause di esclusione.
Nonostante gli ovvi vantaggi della Srl in tema di flessibilità, sono le Srls che vengono considerate più interessanti, soprattutto per quanto riguarda i costi. Già il non dover pagare il l’onorario al notaio è importante. Inoltre, grazie al modello ministeriale, la presenza del notaio entrerà in gioco solo per controllare la legittimità e per iscrivere l’atto presso la Camera di Commercio. Le differenze sostanziali tra le due forme societarie, sono evidenti nella qualifica di socio. In una Srl possono essere soci sia le persone fisiche che giuridiche, mentre nella Srls sono soci solo persone fisiche. Ogni socio, nella Srls può offrire prestazioni solo in denaro, da versare al momento della costituzione della società. Nella Srls, i conferimenti possono essere sia in denaro, che in beni o servizi. Questo 25% deve essere versato al momento della costituzione della società. Se hai deciso di dare vita ad una impresa, le differenze sostanziali tra le due forme societarie possono portare dubbi, nonostante il punto in comune per entrambe sia il fatto che entrambe sono a responsabilità limitata, quindi nessuno dei soci deve rispondere con il proprio patrimonio personale. Una Srls segue il modello indicato dal DM n. 138/2012 e va seguito scrupolosamente, mentre per una Srl, va preso in considerazione l’articolo 2475 del codice civile, che si compone di una parte obbligatoria e un’altra che lascia libertà ai soci su alcuni punti.

I vantaggi nello scegliere una Srl o una Srls

La Srl è una società adatta alle piccole e medie imprese, alle start-up e a chiunque abbia intenzione di aprire una nuova piccola attività. Quindi, se il tuo desiderio fosse quello di aprire un negozio, potresti prendere in considerazione l’idea di valutare questa forma societaria. Nonostante gli inizi possano essere difficili, anche a livello economico, così come la gestione, esistono diversi vantaggi. Infatti, questa si distingue da una Srls, che per quanto sia più leggera dal punto di vista dei costi di apertura, essa fa fatica ad ottenere la fiducia di banca e creditori per i prestiti. Inoltre, non esistono condizioni vantaggiose nello scegliere una Srls, in quanto essa deve operare già da subito in contabilità ordinaria. Inoltre, per questo regime societario, esistono degli obblighi fiscali e contabili (proprio come per la Srl):
  • Ires, cioè l’imposta sul reddito delle società che ha una aliquota del 27,5%, da calcolare sull’utile societario;
  • Irap, imposta Regionale sulle Attività Produttive, che ha una aliquota del 4,82%;
  • Il libro giornale;
  • Il libro degli inventari;
  • I registri dei dipendenti.
Una volta chiarite le principali differenze tra Srl e Srls e pro e contro, è importante affidarsi al parere di un esperto per capire a quale soluzione indirizzarsi. Se, allora, desideri dare il via alla tua società, chiedi una consulenza per capire la forma societaria più adeguata per raggiungere i tuoi obiettivi di business.

Vuoi maggiori informazioni?

Prenota subito la tua
consulenza gratuita

Per offrire un servizio impeccabile abbiamo deciso di limitare il numero massimo di clienti seguiti e sono vicino al limite.

Per questo motivo accettiamo solo
3 nuovi clienti ogni mese.

Se sei davvero interessato ti consiglio di contattarci ora, per evitare attese.